ADDOMINALI parte prima

In questa prima parte verrà trattata la parte anatomica e funzionale.

I muscoli addominali forniscono alla colonna vertebrale circa il 50% del sostegno. Se pensiamo ai movimenti nella nostra quotidianità e a quanto utilizziamo la schiena è immediato pensare all'importanza di potenziare la fascia addominale.

Avere un addome tonico, forte ed efficiente vuol dire creare una piattaforma stabile e solida su cui scaricare le tensioni dei gesti sportivi e della vita in generale.

Per molto tempo si è concentrato l'allenamento soprattutto sul muscolo retto dell'addome (situato nella parte anteriore dell'addome) che è quello "più estetico", ignorando i muscoli che con questo agiscono in sinergia.

La fascia addominale unisce a una valenza estetica un'enorme importanza funzionale e preventiva.

Le fasce addominali che nello specifico più ci interessano sono:

  • retto dell'addome
  • obliquo esterno ed interno
  • quadrato dei lombi
  • erettori spinali
  • muscoli del pavimento pelvico

M. RETTO DELL'ADDOME: flette il tronco in avanti e lateralmente; alza il bacino. Ha un ruolo importante per il mantenimento della posizione del bacino e dunque della colonna vertebrale, in antagonismo con il quadrato dei lombi.

M. OBLIQUO ESTERNO E GRANDE OBLIQUO: sinergico al retto dell'addome nella flessione del busto in avanti; inclina il tronco lateralmente e lo ruota controlaterale (obliquo esterno destro ruota il tronco a sinistra e viceversa).

M. OBLIQUO INTERNO E PICCOLO OBLIQUO: concorre alla flessione del tronco in avanti, inclina il tronco lateralmente o lo ruota verso il lato della contrazione.

M. TRASVERSO:  La sua principale attività è nel torchio addominale, grazie al quale il bacino e il tratto lombare della colonna acquisiscono stabilità e forza. Il muscolo trasverso forma un vero e proprio corsetto attorno alla fascia addominale, aiutato in questo dai muscoli obliqui.

M. DEL PAVIMENTO PELVICO: sono un gruppo di muscoli che forma una trama tra le ossa del bacino e hanno il ruolo di "piattaforma" di sostegno degli orgnai della cavità addominale. La scarsa attivazione di essi, e quindi il cedimento di questa piattaforma. nel soggetto femminile sedentario, è causa di frequenti affezioni che vanno dall'incontinenza al prolasso dell'utero.

M. QUADRATO DEI LOMBI: è un muscolo di forma quadrata che va dalla cresta iliaca alla colonna (segmento lombare) e infine alle coste. Inclina il tronco all'indietro e lateralmente. In sinergia con il muscolo obliquo interno ed esterno.

FUNZIONI DEI MUSCOLI DELLA FASCIA ADDOMINALE

1- stabilizzazione: comprende il ruolo di contenimento dei visceri e di stabilizzazione del bacino.

2- motricità: la funzione dinamica è garantita da quei muscoli che consentono la flessione, flessione laterale, la rotazione del tronco e l'elevazione del bacino. Non si parla di un singolo muscolo ma di un blocco funzionale. I muscoli lavorano in sinergia per un insieme di funzioni.

3- meccanismi respiratori: i muscoli della fascia addominale contribuiscono all'espirazione e in particolare all'espirazione forzata.

...IN SINTESI..

Dal punto di vista funzionale possiamo concludere che avere una cintura addominale potenziata comporta una serie di benefici, i più importanti sono:

  • minori sollecitazioni a carico del rachide lombare;
  • maggiore forza per l'azione di muscoli che reggono le tensioni scaricate da altri muscoli;
  • dimunizione di algie del rachide;
  • ridotta ptosi viscerale (addome sporgnete in fuori)

Bibliografia: G.Bruscia-"Addominali per tutti"- Elika editrice

 La parte seconda tratterà l'allenamento degli addominali.